Nel mondo moderno per trasportare
le merci da un paese all’altro vengono utilizzate le vie terrestri
o aeree. Pensate ai TIR che vediamo sfrecciare sulle nostre veloci
autostrade, ai treni, agli aerei. Invece nel mondo antico era preferito
il trasporto per via d’acqua, su navi chiamate onerarie.
I viaggi terrestri erano lenti, costosi, pericolosi, e su un carro
trovava posto poca merce. Invece, nonostante i rischi come i naufragi
o l’incontro con
i temibili pirati,
per mare si potevano trasportare per lunghe distanze prodotti anche
pesantissimi e voluminosi, e soprattutto si potevano caricare anche
centinaia di tonnellate in una volta sola.
Per cercare di ridurre al minimo i rischi (i nostri amici antichi
non avevano a disposizione mezzi come la bussola per
orientarsi), si navigava di preferenza
lungo le coste e nel periodo della buona stagione. Infatti l’inverno
era il periodo del mare clausum, chiuso.
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