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Nel 1167 Almerico concesse ai Pisani il diritto di curia e donò un terreno sul quale costruire una chiesa e una casa, proprio sul porto stesso della città. I Pisani, in seguito a questa concessione costruirono la loro chiesa e la dedicarono a San Pietro, lo stesso santo al quale avevano già dedicato la chiesa di San Piero a Grado: così come San Piero a Grado era posto a custodia dell'avamposto pisano alla foce dell'Arno, allo stesso modo San Pietro di Accon era posto a custodia del porto pisano in Terrasanta! Nel luglio del 1187 però, Gerusalemme era caduta in mano al Saladino e qualche giorno dopo la stessa sorte toccò ad Accon. Scoppiò così la terza crociata e mentre i re europei (Federico
Barbarossa, Filippo Augusto e Riccardo Cuor di Leone) si imbarcavano
per raggiungere e liberare Gerusalemme, le città marinare si mossero
subito per liberare Accon. Quando giunsero i Crociati dall'Europa, l'assedio della città durava
già da due anni e i Pisani, nell'incertezza di sapere chi sarebbe
stato il nuovo re, cercarono di ottenere in anticipo dei privilegi per
l'aiuto prestato. Dobbiamo sottolineare che i Pisani si distinsero in
questo assedio per il loro valore, il loro coraggio ed anche per la costruzione
di particolari macchine da guerra. In cambio del loro impegno militare,
ottennero molte concessione e una volta liberata la città, Pisa
arrivò a
possedere ben tre quartieri della centro cittadino. Quando nel 1191 Accon fu liberata dai Crociati e divenne la nuova capitale del regno di Gerusalemme. |
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