I bacini ceramici
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I BACINI CERAMICI

Mappa indicante la provenienza geografica dei bacini

Ipotesi del circuito di provenienza delle ceramiche a Pisa tra la seconda metà del X e l'XI secolo

Seconda ipotesi del circuito di provenienza delle ceramiche a Pisa tra la seconda metà del X e l'XI secolo

GALLERIA DI IMMAGINI

Lavoranti impegnati nella fabbricazione delle ceramiche.
Torni a pedale, da un manoscritto italiano del XVI secolo (Piccolpasso).

Bacino n°125 nella sua collocazione originale, Chiesa di San Sisto, Pisa.

Lavoranti impegnati nella fabbricazione delle ceramiche.
Forno di tipo rettangolare, da un manoscritto italiano del XVI secolo (Piccolpasso).

Sistema di ancoraggio del bacino alla muratura tramite un legamento.

S.Michele Arcangelo d'Oratoio, Pisa. Facciata. Le cavità per l'inserimento dei bacini sono scolpite su più conci di pietra.

Esempio d'inserimento di un bacino ceramico. Ripreso dalla struttura della Chiesa pisana di San Paolo all'Orto.

Bacino n°5, dalla Chiesa di San Zeno, ora presso il Museo di San Matteo, Pisa.

 

Chiesa di S.Paolo all'Orto, Pisa. Campanile. I bacini ceramici sono circondati da laterizi appositamente sagomati.

Bacino n°2, del diametro di cm 38,8. Prodotto di Malaga "in verde e bruno su smalto bianco", datato tra l'ultimo quarto del X e il primo quarto dell'XI secolo.

Bacino ancora collocato in sito, inserito su laterizio. Chiesa di San Martino (lato sud), Pisa.

Bacini collocati ancora nel loro sito originale, databili all’XI secolo. Chiesa di San Sisto, Pisa.

Bacino n°130, dalla Chiesa di San Sisto, oggi presso il Museo di San Matteo, Pisa.

Bacino n°176, dal Duomo di Pisa, fianco sud, cleristorio, losanga decorata con bacino ceramico.

Bacino n°20, dalla Chiesa di San Piero a Grado, ancora nella sua collocazione originaria.

Bacino n°221, dalla Chiesa di Sant'Andrea, oggi presso il Museo di San Matteo, Pisa.


Bacino n.29. Prodotto della Tunisia, “smaltato policromo”.
Prodotto tra il 4° quarto del X secolo e il 1° quarto dell’XI. Originariamente collocato sulla chiesa di San Piero a Grado, Pisa.

Frammento. Dalla Chiesa di Santa Cecilia, oggi al Museo di San Matteo, Pisa.

Bacino n°561, ancora nella sua collocazione originaria sulla Chiesa di San Martino.

Bacino n°71. Dalla Chiesa di San Piero a Grado, oggi presso il Museo di San Matteo, Pisa.

Bacino senza catalogazione, presso il Museo di San Matteo.

Bacino n.130. Prodotto egiziano “a lustro metallico”, a triplice cottura. Databile a metà dell’XI secolo. Originariamente collocato sulla Chiesa di San Sisto, Pisa.

Bacino senza catalogazione, presso il Museo di San Matteo.

Bacino n°59. Prodotto di Maiorca "in verde e bruno su smalto bianco". Datato tra la fine dell'ultimo quarto del X secolo e il primo quarto dell'XI. Presso il Museo di San Matteo, Pisa.

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