Il Mondo degli Arsenali - La tradizione mediterranea di Pisa

Gli attrezzi del mestiere

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Gli attrezzi, fondamentalmente da carpentiere, e i materiali destinati alle riparazioni e alla fabbricazione dei pezzi di ricambio, occupavano nell’attrezzatura di bordo uno spazio proporzionato alla loro utilità, e dovevano essere accuratamente sistemati nella cabina, o in una cassa, quando non erano usati.
Esemplari singoli non sono rari sui relitti, ma in alcuni casi sono state ritrovate delle serie complete di attrezzi.
Sul relitto bizantino di Yassi Ada, ad esempio, sono stati identificati due gruppi separati di attrezzi in ferro, che comprendevano il primo un ascia, delle accette, un martello accetta, una leva per svellere i chiodi, scalpelli, sgorbie, lime succhielli, un compasso, diversi tipi di lame, chiodi. Il secondo gruppo, nettamente separato dal precedente, includeva una benna, delle asce, una zappa, una roncola e una pala, attrezzi cioè destinati non alla vita di bordo, ma a tagliare il legname da ardere, e a scavare la terra.

A Pisa, relativamente all’attrezzatura di bordo, sono stati recuperati solamente elementi destinati alle manovre delle imbarcazioni, alle attività di bordo, quali la pesca, e all’arredo della nave. Nessun elemento è stato ancora rinvenuto che ci rimandi a materiale destinato a opere di riparazione delle navi.