| Le attività portuali | Non a caso molti antichi autori hanno celebrato il ruolo
marittimo di Pisa, fino ad ipotizzare quale suo fondatore un personaggio
mitico, Piseus, dal quale l’insediamento avrebbe preso il nome,
e al quale si attribuiva l’invento di un elemento dell’ingegneria
nautica particolarmente significativo, i rostra (Plinio, Nat.Hist., VII,
56, 201).
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| Costruzione e costruttori navali dalle fonti antiche |
Da fonti antiche, quale in particolare la ricca “Naturalis Historia”
di Plinio il Vecchio, e da una ricca iconografia si hanno notizie molto
precise sulla costruzione e l’uso delle imbarcazioni, come delle
professionalità dedite alla carpenteria. Le iscrizioni reperite
presso alcune strutture portuali confermano inoltre la presenza di molti
lavoratori specializzati dediti alle varie attività necessarie
in un arsenale. Se ne ricordino almeno i principali. I maestri d’ascia
si occupavano della selezione dei legni, privilegiando il pino, l’abete
e il cedro, per la realizzazione dei fianchi dello scafo, mentre il pino
era il preferito per la chiglia e la quercia, più resistente, per
la sottochiglia. |
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