Astrolabio
uno dei principali strumenti astronomici in uso dall'antichità
e almeno fino alla fine del Rinascimento. Il termine "astrolabio"
significa etimologicamente "prendere le stelle" ed era utilizzato
dai navigatori per i calcoli di astronomia di posizione e la definizione
delle rotte.
Bussola
Strumento di orientamento composto da un ago magnetico sospeso che indica
il Nord (magnetico).
Carta Pisana
La più antica carta nautica conservata, attualmente presso la BNF
di Parigi, è una rappresentazione cartografica su pergamenta, estremamente
dettagliata e di grande precisione, del bacino del Mediterraneo fino al
Mar Nero. Anonima e non datata, ma attribuibile alla metà del Duecento,
prende il nome dall'esser stata reperita a Pisa.
Oltre all'indicazione della scala e al fitto reticolo di rombi tipico
delle carte medievali, si noti anche la ricca toponomastica soprattutto
quanto alle coste mediterranee.
Dritto di Poppa
Si tratta di un pezzo di ferro o legno che unito alla chiglia dalla parte
di poppa, in modo più o meno verticale, termina la stessa. Generalmente
sorregge il timone.
Tolomeo
Matematico, astrologo e geografo, Claudio Tolomeo (90-168) ebbe il merito
di riassumere l’intero sapere scientifico dell’antichità
in tre grandi opere enciclopediche: l’Almagesto per l’astronomia,
il Tetrabiblio per l’astrologia e la Geografia, dove in otto volumi
dette una rappresentazione delle terre conosciute attraverso una carta
generale e ventisette particolari.
La sua rappresentazione del mondo consiste in una proiezione piana dove
trovano posto coordinate longitudinali e latitudinali, suddivisa in sette
zone termiche, o climatiche, e conformemente a una struttura astronomica
dove stelle a sole girano intorno alla Terra, la quale, immobile, si trova
collocata al centro dell’Universo.
Le indicazioni e conoscenze raccolte ed elaborate da Tolomeo costituirono
un imprescindibile ed autorevole punto di riferimento almeno fino al XVI
secolo.

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